Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo
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Preambolo
001 Revisione integrale della spesa pubblica 1. Dato l'obiettivo di razionalizzazione della spesa e di superamento del criterio della spesa storica, il Ministro dell'economia e delle finanze, d'intesa con i Ministri interessati, presenta al Parlamento entro il 30 novembre 2011 un programma per la riorganizzazione della spesa pubblica. Il programma prevede in particolare, in coerenza con la legge 4 marzo 2009, n. 15, le linee-guida per l'integrazione operativa delle agenzie fiscali, la razionalizzazione di tutte le strutture periferiche dell'amministrazione dello Stato e la loro tendenziale concentrazione in un ufficio unitario a livello provinciale, il coordinamento delle attività delle forze dell'ordine, ai sensi della legge 1º aprile 1981, n. 121, l'accorpamento degli enti della previdenza pubblica, la razionalizzazione dell'organizzazione giudiziaria civile, penale, amministrativa, militare e tributaria a rete, la riorganizzazione della rete consolare e diplomatica. Il programma, comunque, individua, anche attraverso la sistematica comparazione di costi e risultati a livello nazionale ed europeo, eventuali criticità nella produzione ed erogazione dei servizi pubblici, anche al fine di evitare possibili duplicazioni di strutture ed implementare le possibili strategie di miglioramento dei risultati ottenibili con le risorse stanziate. 2. Nell'ambito della risoluzione parlamentare approvativa del Documento di economia e finanza 2012 o della relativa Nota di aggiornamento, sono indicati i disegni di legge collegati alla manovra finanziaria per il triennio 2013-2015, mediante i quali il Governo viene delegato ad attuare le riorganizzazioni di cui al comma 1. 3. Entro venti giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il Ministro dell'economia e delle finanze provvede a definire le modalità della predisposizione del programma di cui al comma 1 e della relativa attuazione. 4. Ai fini dell'esercizio delle attività di cui al comma 1, nonché per garantire l'uso efficiente delle risorse, il Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, a partire dall'anno 2012, d'intesa con i Ministeri interessati, dà inizio ad un ciclo di «spending review» mirata alla definizione dei costi standard dei programmi di spesa delle amministrazioni centrali dello Stato. In particolare, per le amministrazioni periferiche dello Stato sono proposte specifiche metodologie per quantificare i relativi costi, anche ai fini della allocazione delle risorse nell'ambito della loro complessiva dotazione
1Disposizioni per la riduzione della spesa pubblica
1-bisIndennità di amministrazione
1-ter Calendario del processo civile.
2Disposizioni in materia di entrate
3Abrogazione delle indebite restrizioni all'accesso e all'esercizio delle professioni e delle attività economiche
3-bisAmbiti territoriali e criteri di organizzazione dello svolgimento dei servizi pubblici locali
4Adeguamento della disciplina dei servizi pubblici locali al referendum popolare e alla normativa dall'Unione europea
5Norme in materia di società municipalizzate
5-bisSviluppo delle regioni dell'obiettivo convergenza e realizzazione del Piano Sud
6Liberalizzazione in materia di segnalazione certificata di inizio attività, denuncia e dichiarazione di inizio attività. Ulteriori semplificazioni
6-bisAccesso ai sistemi informativi
6-terABROGATO
7Attuazione della disciplina di riduzione delle tariffe elettriche e misure di perequazione nei settori petrolifero, dell'energia elettrica e del gas
7-bis Modifiche all'articolo 83-bis del decreto-legge n. 112 del 2008
8Sostegno alla contrattazione collettiva di prossimità
9Collocamento obbligatorio e regime delle compensazioni
10Fondi interprofessionali per la formazione continua
11Livelli di tutela essenziali per l'attivazione dei tirocini
12Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro
13Trattamento economico dei parlamentari e dei membri degli altri organi costituzionali. Incompatibilità. Riduzione delle spese per i referendum
14Riduzione del numero dei consiglieri e assessori regionali e relative indennità. Misure premiali
15... dimezzamento dei consiglieri e assessori provinciali
16Riduzione dei costi relativi alla rappresentanza politica nei comuni e razionalizzazione dell'esercizio delle funzioni comunali
17Disposizioni relative al Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro
18Voli in classe economica
19Disposizioni finali
19-bis Disposizioni finali concernenti le regioni a statuto speciale e le province autonome
20Entrata in vigore

Decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, Articolo 6-bis

Articolo 6-bis
Accesso ai sistemi informativi